Pavimentazioni e Rivestimenti

Posa in opera di piastrelle, marmi, pvc, moquette, parquet e laminati.

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Posa in opera delle piastrelle

Il pavimento viene solitamente posato sul sottofondo, uno strato di ca. 8 cm, costituito da una miscela di acqua, sabbia e cemento.
La posa può avvenire direttamente sul sottofondo fresco, in modo che le piastrelle si fissino nel massetto.

Se il sottofondo è già consolidato e asciutto è necessario stendere uno strato di livellante, che è più fluido delle normali colle e rende il fondo perfettamente piano e quindi permette alle piastrelle di aderire.

Se si vuole posare il pavimento su un altropreesistente, bisognerà stendere un collante sul quale far aderire le nuove piastrelle.
In questo caso bisogna porre particolare attenzione alla scelta di piastrelle di spessore ridotto, in modo da non ostacolare l’apertura delle porte.

Le piastrelle per il rivestimento vengono invece posate sull’intonaco rustico. Questo è un impasto di sabbia, cemento e acqua steso su muro con unfrattazzo grosso, e non essendo una finitura liscia, permette una migliore aderenza delle piastrelle.

Al di sopra delle piastrelle, invece, la finitura sarà ad intonaco liscio, un ulteriore strato steso sull’intonaco rustico e pronto per la tinteggiatura.
Questo intonaco deve essere traspirante, per essere utilizzato in ambienti con forte presenza di umidità come bagni e cucine.

La posa in opera può avvenire con diverse modalità. Ad esempio, piastrelle quadrate possono essere posate a correre, in diagonale, o a casellario, mentre più numerose sono le possibilità offerte dai formati rettangolari.

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Posa in opera PVC

per la messa in posa di queste piastrelle sono disponibili piastrelle in PVC ad incastro oppure adesive, ma in entrambi i casi è garantita una posa molto semplice ed immediata.
Per le piastrelle ad incastro è sufficiente porle una accanto all’altra, in modo tale che esse si aggiustino automaticamente tra di loro, mediante piccoli gancetti.
Per le piastrelle adesive il procedimento cambia leggermente. Il retro delle piastrelle in PVC adesive è ricoperto di uno strato di collante speciale, protetto da una pellicola protettiva, la quale viene rimossa al momento della posa. È necessario sistemare le piastrelle su una superficie perfettamente liscia e piana, o in alterativa è indispensabile ricorrere ad un primer cementizio autolivellante, in grado di garantire la presa delle piastrelle.tuttavia esistono delle piastrelle in PVC che necessitano di un collante per essere applicate.

In qualsiasi caso, sia che si decida di posare le piastrelle in PVC adesive, o ad incastro, o quelle da incollare, è indispensabile che la superficie sulla quale verrà posato il pavimento sia perfettamente asciutta, priva di sporcizia e di polvere.

Posa in opera della moquette

La moquette è un tipo di rivestimento adatto a qualsiasi pavimento, purchè pulito, livellato e privo di imperfezioni. La posa più comune avviene con colla di tipo solvente applicata sul pavimento attraverso una spatola dentata (che impedisce la formazione di bolle d’aria). La posa della moquette può essere effettuata anche con nastro biadesivo apposito.
la moquette arrotolata va collocata sopra la colla in modo che il suo bordo sia a contatto con la parete,
man mano che si sale si applica uno strato di colla sulla superficie davanti al rotolo fino a stenderla completamente.

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Posa in opera parquet

Esistono diversi tipi di parquet, quello tradizionale è in legno massiccio e si ricava da un’unica specie legnosa, Il parquet prefinito, invece, è costituito da diversi strati, di cui quello più superficiale è in un’essenza pregiata, di latifoglie o conifere, e ha uno spessore minimo di 2 mm. Gli strati di supporto, invece, sono in essenze più povere, come l’abete. Il risultato estetico è lo stesso, la scelta dell’uno o dell’altro va effettuata in base alle singole esigenze.
Per posare un parquet tradizionale è necessario rimuovere il pavimento esistente, nel caso del prefinito si può scegliere se rimuoverlo o meno. Il primo passo per la posa del parquet tradizionale è la realizzazione del massetto, di cui il tipo più diffuso è quello in cemento, è importante che il sottofondo su cui posare il pavimento sia in buone condizioni. Quindi, deve essere compatto, privo di fessurazioni, asciutto, livellato, liscio e pulito.
Esistono differenti tipi di posa in opera:

  • La posa incollata si può utilizzare sia per il listone prefinito che per altri formati,la tecnica di incollaggio consiste nel posare i listoni di legno incollati al sottofondo. Dopo la posa il legno deve essere levigato, stuccato e verniciato.
  • la posa flottante consiste nel poggiare gli elementi su un piano perfettamente livellato, previa apposizione di uno strato di materiale isolante acustico, per poi incollare gli incastri perimetrali con colla vinilica.
  • La posa inchiodata  si usa con listoni forniti di incastri a maschio e femmina che vengono inchiodati su magatelli di legno immersi in un sottofondo in cemento.Non si può adoperare,su pavimenti esistenti.

Posa in opera del laminato

Il laminato riproduce fedelmente le principali essenze legnose di un parquet.
Il laminato è composto da un film protettivo molto resistente, da un foglio decorativo che imita l’essenza lignea, da un pannello di resina e fibra di legno (HDF) e da una controbilanciatura che contribuisce a mantenere la stabilità del prodotto.
La posa in opera si realizza velocemente senza la necessità di rimuovere il vecchio pavimento.
La tecnica utilizzata è quella flottante senza colla:
i singoli elementi sono fissati tra loro ad incastro e appoggiati al piano di posa preventivamente coperto da un foglio di materiale isolante che garantisce l’elasticità complessiva del pavimento e attenua i rumori.

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